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Cos'è Google Panda?

01-10-2018
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Introduzione a Google Panda

Come per Google Penguin, per avere un’idea precisa di cosa sia Google Panda e come si stia evolvendo non basterebbe un libro; ma in queste poche righe cercheremo di capire almeno di cosa si tratta, visto la sua importanza.

Google Panda è un aggiornamento degli algoritmi di Google che ha come obiettivo quello di classificare i siti web in base alla qualità dei loro contenuti, ovvero calcola la pertinenza di una pagina web alla ricerca effettuata da un utente.

Si chiama cosi grazie a un ingegnere di Google:Navneet Panda. In Italia è arrivato nell’Agosto del 2012. 

google panda

Google stesso nel 2011, ci dice cosa sia l’update Panda: “Il nostro ultimo update è pensato per ridurre il ranking dei siti di scarsa qualità, quindi la cosa fondamentale per i webmaster è assicurarsi che i loro siti abbiano la più alta qualità possibile. Noi esaminiamo diversi fattori per individuare i siti di bassa qualità. Tenete a mente che le persone che cercano in Google tipicamente non vogliono trovare contenuti superficiali o scritti male, contenuti copiati da altri siti o informazioni inutili. Inoltre, è importante che i webmaster sappiano che i contenuti di bassa qualità su una parte del sito possono impattare sul posizionamento di tutto il sito“.

Cosa significa tutto ciò?

In parole povere l’obiettivo che si prefigge Google è semplice:

penalizzare i siti che hanno un contenuto di bassa qualità (le cosiddette content farm) che sono presenti nei motori di ricerca solo perchè utilizzano tecniche SEO spinte e hanno come unico obiettivo far cliccare gli utenti sui Banner pubblicitari.

Facciamo un esempio pratico:

Fino a qualche anno fa se cercavo informazioni su “Castelli a Milano” in passato potevo trovare in prima pagina nella serp di google anche siti con contenuti di scarso interesse che si trovavano li solo perchè avevano utilizzato tecniche SEO, come: ottimizzazione del title, ripetizione della parola chiave per N. volte …. in parole povere pagine realizzate solo per lo spider di google ma che non erano pensate per l’utente.
Al Webmaster di questi siti interessava solo avere visite al sito con la speranza di avere tanti click sui Banner pubblicitari presenti nel Sito.

Con l’Update di Google Panda si cerca di escludere i siti, portali e aggregatori di notizie che pubblicano contenuti di bassa qualità.

google panda

Come Funziona Google Panda

Con Panda si è cercato di migliorare l’algoritmo che utilizza l’intelligenza artificiale tenendo in considerazione anche un controllo “umano” fatto da persone che valutano dei siti in base a dei parametri. In un secondo momento il nuovo algoritmo di apprendimento automatico è stato poi utilizzato per cercare somiglianze tra siti web che questi esperti hanno ritenuto di bassa/alta qualità e tutti gli altri siti presenti nel web.

Quali sono questi parametri?

Ufficialmente non li conosciamo ma possiamo farci un’idea sull’idea che ha Google di “high-quality sites in Google’s search results“, grazie ad un documento ufficiale pubblicato sul Blog di Google.

Di seguito alcune delle domande presenti nel documento (in basso una traduzione soggettiva, l’elenco completo è presente nel documento originali):

  • La pagina è scritta da una persona esperta o entusiasta che conosce bene l’argomento o è scritto in modo superficiale?
  • Questo sito contiene errori ortografici, stilistici o di contenuto?
  • L’articolo ha un’eccessiva quantità di annunci che distraggono o che interferiscono con il contenuto della pagina?
  • Questa pagina merita di essere presente in una rivista, libro o enciclopedia?
  • Raccomanderesti quest’articolo?
  • Il sito presenta contenuti duplicati , simili o ridondanti ?

Penalizzazioni Google Panda

Conoscendo i paramentri che google tiene in considerazione per considerare se un sito sia di qualità o meno, possiamo dedurre quali sono le caratteristiche che possono penalizzare un sito.

  • Penalizzazione di contenuti di bassa qualità.
  • Penalizzazione di siti che hanno molta pubblicità.Naturalmente non tutti i siti che hanno dei Banner sono penalizzati altrimenti Google come “camperebbe”? ;-), ma diciamo che vi è una sorta di limite.
  • Penalizzazione di siti poco navigabili e con una grafica poco “gradevole”

I contenuti duplicati sono un discorso a se, ovvero in questo caso non siamo di fronte a delle penalizzazioni in senso stretto; per “penalizzazione” Google intende un’azione ben precisa, ovvero un atto volutamente punitivo.

Detto questo è meglio non trascurare affatto questo parametro per diverse ragioni che sono:

  • Problema di Crawling: le risorse duplicate vengono richieste dagli spider e quindi gli stessi investono tempo per scaricare tali copie, invece di sfruttare il proprio tempo per scaricare risorse più importanti.
  • Il secondo problema causato dalla presenza di contenuti duplicati riguarda la distribuzione di importanza tra le pagine del sito. Un sito web che ha link che puntano sia all’indirizzo primario di una risorsa sia ad un URL secondario, è un sito che dichiara implicitamente al motore di ricerca che entrambe gli URL sono importanti. La conseguenza è che si perderà la priorità dell’url principale rispstto a quello iniziale.

Per un approfondimento su questa tematica vi invito a leggere un’interessante Newsletter di Enrico Altavilla

Update Google Panda

Panda opera sul posizionamento dei siti Web a ondate. Ogni update di Panda viene introdotto manualmente da Google, lo possiamo considerare come un filtro grazie al quale vengono eliminate tutte le pagine che si ritengono di scarso valore.

google update

Aggiornamento Importante Gennaio 2016

Da inizio 2016 Panda è diventato parte integrante dell’algoritmo di Google.

Come Penguin e RankBrain, e dunque non vi saranno in futuro i nuovi temuti aggiornamenti di Panda, poiché di fatto l’algoritmo è stato incorporato nell’algoritmo di “core” di Google. Fino ad oggi Panda veniva lanciato un paio di volte l’anno e in caso di penalizzazioni bisognava aspettare il successivo aggiornamento per uscire dalla penalizzazione.

Conoscendo la data dell’ultimo aggiornamento di Panda, era possibile capire se il sito in questione fosse stato penalizzato o meno, visualizzando il grafico (del Search Controllo) del posizionamento in corrispondenza della data del passaggio di Panda.

Il fatto che Panda sia entrato a far parte dell’algoritmo di “core” di Google e non sia aggiornato in date specifica ci impedisce di sapere se in una determinata data il sito in questione sia stato colpito o meno da Panda. Ora potremmo essere colpito da questa penalizzazione senza saperlo, il tutto ci spinge a correre ai ripari finché si è in tempo per evitare di essere penalizzati.

Come difendersi dalle Penalizzazioni

Il tentativo di Google con Panda è quello di ripulire i risultati da Siti di bassa qualità, ma ci sta riuscendo? Possiamo dire che la situazione rispetto al passato è migliorata ma analizzando i risultati di molte ricerche direi che siamo lontani dalla perfezione, almeno in Italia. Inoltre bisogna aggiungere che non sempre i siti che vengono penalizzati dovevano esserlo, dietro c’è sempre un algoritmo e difficilmente un software potrà valutare la reale utilità di un articolo, inoltre i parametri presi in considerazione sono “molto soggettivi”.

Anche Google nè consapevole e dopo molte proteste di web master ha deciso di aprire un topic per segnalare eventuale problemi.

Detto questo ci sono vari accorgimenti che possiamo apportare alla nostra strategia SEO per evitare rischi di penalizzazioni,o in casi estremi di uscire da penalizzazioni subite:

  • Puntare su contenuti di qualità: E’ inutile dire che è un parametro molto soggettivo ma semplificherei il tutto consigliando di seguire le indicazioni di Google “We encourage you to keep questions like the ones above in mind as you focus on developing high-quality content rather than trying to optimize for any particular Google algorithm“. Non pensate alle paroline chiave ma agli utenti Eliminare pagine di bassa qualità: anche in questo caso riprendiamo cosa ci dice Google: “One other specific piece of guidance we’ve offered is that low-quality content on some parts of a website can impact the whole site’s rankings“. Quindi una o più pagine di bassa qualità possono penalizzare l’intero sito, quindi cancellate o modificate pagine presenti all’interno del sito che abbiano dei testi duplicati, copiati da altri siti, con poche righe.
  • Limitare i Banner pubblicitari: non vengono penalizzati tutti i siti con al proprio interno banner pubblicitari, ma sicuramente vengono penalizzati siti con banner invasivi e che non permettono una corretta navigazione da parte dell’utente
  • Limitare il Bounce Rate: personalmente io credo che google quando parla di frequenza di rimbalzo non si riferisca alla nostra frequenza di rimbalzo ma a quella del motore di ricerca, ovvero quando un utente arriva sul sito dopo aver cercato qualcosa e quando esce dal nostro sito e rifà la stessa ricerca perchè non ha cercato quello di cui aveva bisogno.
  • Autorevolezza del sito: tra tutti i parametri questo è quello più difficile da mettere in pratica dato che ha bisogno di tempo e farsi conoscere come un sito autorevole nel proprio settore

E’ importante sottolineare che in caso un sito sia stato penalizzato da Panda, apportare queste modifiche non comporta in automatico un miglioramento del posizionamento dato che dobbiamo attendere da 5-6 settimane prima che i miglioramenti apportati sul sito vengano presi in considerazione da un nuovo update di Panda.

“This is what can happen if you use spun articles and duplicate content after Google’s Panda algorithm update”

Credit http://www.youtube.com/user/adviaonline

Articoli interessanti su Google Panda

  • Why Google Panda Is More A Ranking Factor Than Algorithm Update searchengineland.com/why-google-panda-is-more-a-ranking-factor-than-algorithm-update-82564
  • Blog Google: More guidance on building high-quality sites webmasters.googleblog.com/2011/05/more-guidance-on-building-high-quality.html
  • Intervista a Matt Cutts –TED 2011: The ‘Panda’ That Hates Farms: A Q&A With Google’s Top Search Engineers wired.com/2011/03/the-panda-that-hates-farms/all/
  • Duplicazione di contenuti: quanto fa male e come gestirla http://us11.campaign-archive1.com/?u=48a4f3a5d87bd8638ad10991c&id=7d6fea90f8&e=4894bbd544
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