Twitter Raffaele Conte Google+ Raffaele Conte Facebook Raffaele Conte Linkedin Raffaele Conte Youtube Raffaele Conte

Scopriamo cosa è il RankBrain e come influenza le Query di Ricerca

Home » Blog » SEO » Scopriamo cosa è il RankBrain e come influenza le Query di Ricerca

In tutti i campi il nostro futuro sarà sempre più dominato dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Tra i campi in cui il suo ruolo sarà determinante possiamo affermare che il suo utilizzo influenza e influenzerà sempre di più le Query di Ricerca di Gogole.

Cos’è RankBrain?

Rankbrain è un sistema di intelligenza artificiale usato da google per aiutarsi nella scelta del ranking dei propri risultati di ricerca.

Google Rankbrain è parte integrante dell’algoritmo di Google e influenza il risultato delle query di ricerca, per migliorare ancora di più le sue ricerche. E’ una delle “centinaia” di segnali che entrano in un algoritmo che determina quali risultati vengono visualizzati in una pagina di ricerca di Google e dove sono posizionati.

Prima alla comparsa del RankBrain, ad ogni query di ricerca classicamente Google usava il proprio algoritmo per mostrare in ordine decrescente le migliori pagine per quella ricerca senza interpretarla.
Grazie a questo nuovo algoritmo BigG interpreta quella stessa query cercando di determinare l’intento che c’è dietro. Google ha dichiarato ufficialmente di utilizzare il RankBrain in un intervista con Blomberg, in cui si afferma che questo nuovo algoritmo utilizza l’intelligenza artificiale per incorporare grandi quantità di linguaggio scritto in entità matematiche – chiamate vettori – che il computer può capire “RankBrain uses artificial intelligence to embed vast amounts of written language into mathematical entities — called vectors — that the computer can understand.”
Questo fa si che se il RankBrain vede una parola chiave o una frase che non conosce, la macchina può indovinare quali parole o frasi possano avere un significato simile e filtrare il risultato di conseguenza, rendendo più efficace la gestione di query di ricerca mai scoperte ” “If RankBrain sees a word or phrase it isn’t familiar with, the machine can make a guess as to what words or phrases might have a similar meaning and filter the result accordingly, making it more effective at handling never-before-seen search queries.”.

Dopo che è stato distribuito è diventato il terzo segnale più importante che contribuisce al risultato di una query di ricerca.
Ecco l’intervista a Greg Corrado senior research scientist sull’utilizzo da parte di Google dell’intelligenza artificiale.

Come Funziona il RankBrain

Durante una conferenza al SMX West Expo, Marcus Tober, fondatore di Searchmetrics e Eric Enge, CEO di Stone Temple, hanno condiviso alcuni esempi su come lavora il RankBrain. Uno degli studi mostrava come il RankBrain interpretasse meglio le relazioni tra le parole.
Un esempio è come include l’uso delle “stop words” in una query di ricerca (“il”, “e” senza “ecc.) – parole storicamente ignorate in precedenza da Google ma talvolta di grande importanza per comprendere appieno il significato o l’intento dietro Query di una persona. È anche in grado di analizzare i modelli tra le ricerche apparentemente non collegate, per capire come queste ricerche siano simili tra loro.

Per esempio hanno analizzato l’esempio della serie televisiva “The Office”. Questo è un esempio di una ricerca che potrebbe cambiare totalmente senza considerare “the”.

query di ricerca

Altro elemento da sottolineare è come l’intelligenza artificiale sarà sempre più importante nel mostrare i migliori risultati nelle ricerche vocali, che sono in forte aumento

google ricerche vocali

 

Brevetto Google

Un brevetto di Google ha un processo interessante in cui descrive qualcosa di simile in un modo diverso

  • Raccolta di dati di sostituzione dei termini di query per uno o più termini di query che si verificano in una query ricevuta;
  • Raccolta di dati di sostituzione dei termini di query per uno o più termini di query che si verificano nelle query successive che includono il concetto;
  • “Include il concetto” significa che è adiacente al uno o più termini di query nelle query successive;
  • Raccolta di dati di sostituzione dei termini di query per uno o più termini di query in un contesto del concetto;
  • Determinare una regola di sostituzione in un contesto del concetto basato sui dati di sostituzione del termine di query raccolti.

google brevetto

Se siete interessati ad approfondire l’argomento, nella bibliografia trovate l’articolo dettagliato di Bill Slawski, qui trovate il Brevetto di Google

Qui potete trovare un esempio pratico in cui sicuramente tutto questo meccanismo, in aggiunta ad Hummingbird, ha influenzato nella query in questione che è “film ascia”, dove è evidente che google ha interpretato la query in questione e non ha prodotto un elenco di documenti, riprendendo i vecchi fattori di ranking (Title, link….)

effetto rankbrain google

Come cambia la Serp con il Rankbrain?

rank brain seoCon questo nuovo aggiornamento Google cerca di dare la migliore risposta ad una determinata query cercando di interpretarla. In parte come già successo con l’aggiornamento di Google Hummingbird.
Possiamo affermare che ora Google non si lascia “influenzare” solo da fattori “soggettivi” come Title, CTR, link….. che fino ad oggi erano gli unici parametri presi in considerazione. 

Facciamo un esempio pratico e vediamo cosa cambia rispetto al passato.

Rand Fishkin, nel suo articolo dedicato a quest argomento, fa un esempio pratico e prende in esame diverse query di ricerca che sono simili ma con piccole differenze ovvero: “best Netflix shows” , “best shows on Netflix”, “What are good Netflix shows,” “good Netflix shows,” “what to watch on Netflix,”.

Abbiamo 5 query differenti che in pratica chiedono a Google la stessa cosa: “Cosa dovrei vedere su Netfix?” Ora, il RankBrain aiuta a Google a capire che ognuna di queste query, nonostante il fatto che usano parole differenti, ha bisogno di una risposta unica che può soddisfare tutte e 5 le query.
That’s the part where Google, where RankBrain is determining the searcher intent. Then, Google is going to use RankBrain to basically say, “Now, what signals are right for me, Google, to enhance or to push down for these particular queries?

google rankbrain

Semplificando il tutto possiamo analizzare quali segnali sono importanti per google per queste determinate query

  • Keyword matching: non ha molta importanza
  • Link diversity e Anchor text : cosi cosi Freshness (freschezza): molto importante.
    Perchè è molto importante? Semplice, è importante perchè dietro le varie query di ricerca c’è l’ovvia intenzione di sapere qual’è il miglior programma su Netfix al momento, ora. Anche se non è esplicito nelle varie query (anche se non cercano “best shows on Netflix now”) , tutti vogliono sapere qual’è il miglior programma su Netfix al momento, non mi può interessare un articoli scritto due anni fa che parla delle migliori serie del 2010.
  • Domain authority: importante, e credo che lo sarà sempre perchè è l’unico vero antidoto per evitare di far uscire nelle query di siti web di bassa qualità.
  • Engagement: molto importante: Indica a google se l’utente ha cercato quello che voleva.
  • Content depth: molto importante. Google si aspetta una buona pagina dettagliata non un semplice elenco dei 10 maggiori programmi

 

Cosa Cambia per un SEO?

Chi si occupa di posizionamento deve cambiare il suo approccio alla SEO, ma questo non significa che c’è un modo per il SEO di lavorare per il Rankbrain.
Non è possibile perchè non stiamo di fronte a dei parametri Soggettivi come per Penguin o Panda .
Come afferma Rand Fishkin è come se ci dicesse “Hey, I know that, in my world, these signals are much more important than these signals,” or the reverse.”

Quindi noi continueremo a lavorare su fattori che “Oggettivamente” sono importanti per un sito internet come il Title, la link building, la qualità del testo…ma non potremmo lavorare specificamente per il Rankbrain. O per meglio dire possiamo “oggettivamente” lavorare sul Content Marketing cercando di dare il miglior risultato alle persone che cercano determinate informazione/servizi o prodotti.

Detto questo, quello che possiamo fare è di non pensare che il SEO è un’operazione matematica dove un numero di parole chiave inserite nel testo e un title di 60 caratteri ti permetta di posizionarti per qualsiasi parola chiave e puntare sulla qualità dei contenuti, diventare con il nostro sito un punto di riferimento nel nostro settore. In parole povere portare avanti una corretta integrazione della SEO con il nostro progetto di Web Marketing.

In realtà era cosi anche prima, ma da oggi è ancora più importante seguire questi consigli e lavorare sul content marketing.

BG Nuvola
Razzo

Fai Decollare il tuo Business!

Contattami e Richiedi una Consulenza Web personalizzata.
Scopri come aumentare le visite al tuo sito web e come ricevere più contatti!

Contattami