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Primi su Google : Come essere in prima Pagina

25-03-2019
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La presenza sul web non è garanzia di traffico sul proprio sito. Al contrario, esistono siti web che registrano solo una manciata di visite al mese.
Il motivo? Un errore di fondo, purtroppo commesso da molte aziende e professionisti: curare solo l’aspetto grafico del sito, mettendo in secondo piano il suo potenziale di marketing.
In altre parole, un sito dovrebbe essere una macchina da guerra per ricevere lead e aumentare il bacino dei potenziali clienti. Ma spesso non è così. Vediamo perché.

Internet è una vetrina che offre numerose opportunità e, oggi, la principale sorgente di traffico dei siti web (social network a parte) è costituita da Google, il principale motore di ricerca, utilizzato dal 90% degli utenti. 

Quindi la domanda che tutte le aziende si fanno è: Come Essere primi su Google?

Per rispondere al meglio alla questione, ho raccolto i principali quesiti che, nel corso degli anni, mi hanno posto le aziende che volevano investire nella SEO, ossia nei metodi e nelle strategie per ottimizzare il posizionamento dei siti web su Google:

Nota: Qui non troverai un articolo stile Aranzulla, se vuoi è presente a questo link . Nell'articolo linkato troverai passo per passo come essere presenti in Google, proprio come una guida su come si può installare il nuovo windows sul tuo PC. :-) ... io la vedo dura ma se vuoi risposte semplici a domande complesse è la giusta risorsa

Come essere presenti in Google

Per essere presenti su Google sono sufficienti tre requisiti di base:

  • Avere un sito web
  • Inviare il tuo sito o la pagina da inicizzare nella sezione "Controlla" della Search Console di Google
  • Verificare che la pagina sia stata correttamente inviata tramite l’apposito tool di Google.
     

search console goolge

Ora, la bella notizia è che, con questa operazione, si è presenti su Google; quella brutta è chec'è un'enorme differenza tra essere posizionati ed essere indicizzati.

Essere indicizzati, infatti, equivale all’essere inclusi nell’enorme libreria di Google, ma ciò non significa avere riscontri certi, perché le persone potrebbero non trovare il sito web in questione.

Quel che è necessario per implementare il vostro business, quindi, è posizionarsi tra i primi risultati nel momento in cui gli utenti cercano prodotti o servizi afferenti al vostro settore di mercato. 

Come essere primi su Google Gratis?

Questa è una delle principali domande che si fanno le aziende. La risposta, però, non è incoraggiante: di fatto, non si può !

Mi spiego meglio: per molte aziende, essere primi su Google gratis significa poter essere tra i primi risultati delle ricerche organiche senza investire in AdWords.

Per questo motivo, la vera domanda dovrebbe essere: come fare a ricevere traffico da organico?

E la risposta corretta al quesito è: investire nella SEO. Ma anche in questo caso non si può farlo gratuitamente. 

Se è vero, infatti, che l’essere presenti nella ricerca organica fa sì che il proprio sito web riceva click e visite non a pagamento, ciò non toglie che si possa avere traffico senza investire. Per avere un sito ben posizionato su Google, quindi, le soluzioni sono due: formare adeguatamente una risorsa interna all’azienda oppure affidarsi a un consulente SEO.

Quanto costa essere primi su Google

Questa domanda è un evergreen...

Un’altra domanda “sbagliata”, nella misura in cui non ci si dovrebbe tanto chiedere cosa ci sarebbe da fare ma piuttosto fissare due principali obiettivi:

  • Avere la certezza di posizionarsi in breve tempo tra i primi risultati di ricerca su Google 
  • Avviare una strategia a lungo termine per aumentare la visibilità del proprio sito su Google

Nel prima caso, è necessario investire in Adwords: che offre la garanzia di essere tra le prime posizioni su Google.

Nel secondo, (si investe nella SEO)  bisogna guardare più avanti, con la consapevolezza che i costi (o le ore di lavoro da investire internamente) variano in base a due fattori:

  • Competitor
  • Google

Competitor: sono tutte le aziende offrono i vostri stessi prodotti o servizi e che hanno siti ben posizionati su Google. A questo proposito, occorre comunque sottolineare che spesso i competitors presenti sul web non sono gli stessi che si hanno nel mondo “reale”. 

Conoscere il valore e la forza degli avversari rimane un presupposto fondamentale per lo studio e la pianificazione di una corretta strategia e, soprattutto, per decidere se per una determinata query di ricerca si ha effettivamente la possibilità di ottenere un buon posizionamento.

Per esempio, se tra i primi risultati ci sono portali come "Tripadvisor" o "Booking" è meglio puntare su parole chiave meno competitive, a meno che non si abbia a disposizione un budget adeguato.

Google. A volte si crede che il posizionamento dipenda da un semplice algoritmo. La realtà è che ogni volta inseriamo una query di ricerca, Google ci restituisce una Serp diversa, che è il risultato dell’interazione di una serie di algoritmi che si combinano in maniera imprevedibile e che subiscono oltre 500 aggiornamenti ogni anno.  Solo alcuni di questi aggiornamenti vengono alla ribalta del mondo SEO, come Rank Brain, Hummingbird, Penguin, Panda; tutti gli altri rimangono nascosti e ignoti e nessuno riesce a conoscerne con precisione l’efficacia e la portata. Da questo quadro si può immaginare la complessità che c'è dietro.

Gli altri rimangono nascosti e ignoti e nessuno riesce a conoscerne con precisione l’efficacia e la portata. Da questo quadro si può immaginare la complessità che c'è dietro.

Attenti ai Venditori di Fumo

Come abbiamo visto finora, molte volte le aziende non si fanno le domande giuste, cercando di semplificare un meccanismo che in realtà è molto più complesso di quanto si creda.

"Per ogni problema complesso, c'è sempre una soluzione semplice. Che è sbagliata" (George Bernard Shaw)

Questo atteggiamento è il risultato di come si muove sul mercato una delle categorie più pericolose presenti sul web: i venditori di fumo. Purtroppo, nel novero vanno contate anche alcune Web Acency, capaci di illudere le aziende promettendo un buon posizionamento su Google semplicemente con una manciata di parole chiave e numerosi link. 

In realtà l'unica cosa certa nella SEO è che non è mai possibile garantire la prima posizione per una parola chiave che ti interessa.

E' ovvio che l'obiettivo è quello ma purtroppo nessuno può garantirlo per il semplice fatto che nessuno conosce i 500 e oltre fattori che influenzano il posizionamento.

Se qualche azienda ti promette il primo posizionamento su google è una Truffa!

consigli seo

Perchè essere primi su Google

La risposta a quest’ultimo quesito appare come la più semplice: per avere tanti click al proprio sito web. 

Invece, non è assolutamente questo l’obiettivo di una strategia SEO, che ha come unico, vero scopo quello di permettere a un’azienda o a un professionista di avere più clienti.

 

 

Cosa Fare ora?

Ora che si ha una panoramica completa come e perché essere presenti su Google, non resta che agire.

I due modi possibili.

  1. Formando un dipendente dell’azienda con un Corso SEO ad hoc, per poi gestire la strategia internamente;
  2. Rivolgersi a un consulente per avviare insieme una strategia efficace. 
BG Nuvola
Razzo

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