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Cos’è Googlebot?

20-06-2019
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I motori di ricerca sono una vera e propria giungla e non tutti i termini e le espressioni che li riguardano ti saranno familiari, soprattutto se stai muovendo i tuoi primi passi in questo mondo.
Ad ogni modo, conoscere la risposta a questa domanda è fondamentale, perché Googlebot influenza parecchio il posizionamento del tuo sito web, decidendo come i tuoi contenuti vengono classificati su Google.

Se vuoi migliorare la visibilità del tuo sito, quindi, devi iniziare a “parlare” la lingua di Googlebot. 
In questo articolo, scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questo strumento e su come utilizzarlo al meglio per ottimizzare il tuo sito web.

Cos’è Googlebot? Una breve introduzione

Googlebot è un crawler (conosciuto anche come spider o robot), ossia un software sviluppato da Google per esplorare e analizzare le pagine web.

Due sono le principali funzionalità di questo strumento:

  • Esplorare le pagine web per trovare e indicizzare il maggior numero possibile di contenuti;
  • Raccogliere informazioni su ogni pagina trovata, in modo da mantenere sempre aggiornato il database di Google.

Googlebot effettua un lavoro di crawling per scoprire, scansionare e indicizzare le pagine web.


Il processo di scansione di Googlebot è initerrotto: questo software, infatti, viaggia di pagina in pagina, controllando ogni link che trova e registrando le informazioni che lo riguardano.
Essendo, ovviamente, automatizzato, Googlebot può anche analizzare uno stesso sito più volte, sebbene non a intervalli fissi.

Perché Googlebot è importante per il tuo sito web

Ora che sai cos’è Googlebot, puoi comprendere perché questo crawler è così importante. In fondo, si tratta del principale strumento di cui Google si serve per “comprendere” il tuo sito web e, come sappiamo, Google è il principale motore di ricerca utilizzato dagli utenti, quello dal quale il tuo sito riceverà il maggior volume di traffico.C’è dunque una ragione se la maggioranza dei consigli su come ottimizzare il tuo sito web riguardi proprio Google (e i suoi strumenti).

Per guidare gli utenti verso i contenuti del tuo sito Google ha bisogno di:

  • Sapere che il tuo contenuto esiste;
  • Capire abbastanza del tuo sito per stabilirne la rilevanza in rapporto alle query di ricerca.

Googlebot è indispensabile in entrambi i casi.
Questo crawler, infatti, non solo trova le pagine del tuo sito e le “fa conoscere” a Google, ma raccoglie anche i dati che occorrono al motore di ricerca per presentare quelle stesse pagine al target giusto.
Riassumendo, quindi, Googlebot riveste un ruolo molto importante per determinare il numero di visitatori da attrarre verso un sito web tramite il motore di ricerca più utilizzato al mondo.

googlebot

Come ottimizzare il tuo sito per Googlebot

Dopo aver risposto alla domanda “Cos’è Googlebot?” il quesito successivo cui trovare risposta è: “ Come posso assicurarmi che questo spider possa trovare il mio sito e comprenderlo adeguatamente?”.

Vediamo cosa puoi fare per rendere il tuo sito più friendly nei confronti del crawler. Partiamo dal presupposto che è praticamente certo che Googlebot, prima o poi, troverà il tuo sito. Detto questo, esistono azioni specifiche che puoi mettere in campo per far notare il tuo sito al crawler prima del tempo.

Si tratta di un accorgimento fondamentale nell’ambito della SEO (Search Engine Optimization) e ha l’obiettivo ultimo di posizionare il tuo sito tra i primi risultati di ricerca su Google.

La SEO è un campo molto vasto, che include una serie di tecniche estremamente utili per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.
Tra queste, ve ne sono alcune in grado di facilitare il lavoro di Googlebot.

Ecco le principali:

  • Creare una Sitemap del tuo sito web, che include tutte le pagine che ne fanno parte e le relative informazioni. Più è dettagliata la tua sitemap, meglio Googlebot riuscirà ad analizzare il tuo sito e a catalogarne i contenuti. Ricorda però di evitare di inserie le pagine che vuoi che Google non deve indicizzare.
    Ci sono vari strumenti che pui tuilizzare come Yoast SEO o xml-sitemaps.com
  • Utilizzare la Google Search Console, di cui fanno parte una serie di strumenti in grado, per esempio, di inviare la sitemap in modo che Googlebot la trovi più rapidamente oppure di scoprire eventuali errori nel processo di scansione delle pagine e fornire i relativi consigli su come correggerli. In altri termini, più lavori per rendere il tuo sito comprensibile per Googlebot e gli altri crawler, più utenti attirerai nella tua direzione.
  • Assicurarti che il file robots.txt sia corretto. 
    Quando il crawler arriva sul sito guarda in primo luogo il robots.txt che dà indicazioni su eventuali esclusioni.
    Per dare massima apertura ai crawler puoi usare una definizione del genere:

    User-agent: *
    Disallow:

    Invece con questa dicitura stai comunicando al Googlebot dedicato alle immagini di non considerare alcun contenuto di questo tipo. Infatti il simbolo / indica la deindicizzazione completa della root. 
    User-agent: Googlebot-Image
    Disallow: /

Conclusioni

Ora che sai cos’è Googlebot puoi dormire sonni tranquilli...ovviamente scherzo. La SEO è un mondo complesso e in continua evoluzione e non c'è possibilità di "dormire sonni tranquilli" mai.
Detto qquesto, il punto di partenza per posizionare il tuo sito web è avere un’idea chiara di cosa fa Googlebot: cioè esplorare i link e le pagine di un sito e registrare i dati che le riguardano.

Dopo puoi utilizzare le diverse tecniche SEO per predisporre adeguatamente i tuoi contenuti all’esame del crawler e ottenere così più visitatori sul tuo sito.
Diversamente puoi rivolgerti ad un Consulente SEO o ad un'Agenzia SEO per fare prima ed essere sicuri del risultato :-)

BG Nuvola
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